Meditazione Consapevole
settembre 22, 2025 0 Comment

Meditazione Consapevole

La meditazione, riconosciuta per i suoi benefici su stress, energia e concentrazione, è uno strumento naturale che ci aiuta a mantenere corpo e mente in equilibrio: il cuore del benessere secondo Forlive!

Ne parliamo con Davide Pirovano, fondatore dell’Ecovillaggio LUMEN e della Fondazione Internazionale LUMEN ETS.
Insegnante di Meditazione, Naturopata, Trainer in PNL e Ipnosi Eriksoniana, ha dedicato il suo tempo alla diffusione di strumenti per un approccio più sano e consapevole all’esistenza.
Insieme alla moglie Milena Simeoni ha dato vita, nel 1992, a un luogo in cui sperimentare stili di vita armoniosi e sostenibili.
Oggi guida il progetto Meditazione Consapevole, seguito da migliaia di persone in tutta Italia.

Come ti sei avvicinato alla Meditazione?
Fin da bambino ho sentito dentro di me una forte inclinazione spirituale. La mia era una devozione semplice ma sincera, nutrita nella tradizione cristiana: quando pregavo, cercavo di farlo con consapevolezza, provando a rimanere presente a ogni parola che recitavo. Già allora, senza saperlo, coltivavo i primi semi di quello che più tardi avrei riconosciuto come un vero e proprio cammino interiore.
Con l’adolescenza la vita mi ha portato a frequentare associazioni cristiane e gruppi di ricerca spirituale. Tuttavia, come accade a molti, l’irruenza degli ormoni e delle nuove esperienze tipiche di quell’età hanno in parte spostato la mia attenzione altrove. Il fuoco della ricerca non si è spento, ma per un po’ è rimasto sotto la cenere.
Dopo i vent’anni qualcosa è cambiato. La maturità iniziava a bussare alla porta, e insieme a essa la responsabilità verso me stesso e verso gli altri. L’incontro con quella che sarebbe poi diventata mia moglie è stato un momento determinante: la relazione con lei mi ha spinto a tornare a guardarmi dentro, a interrogarmi nuovamente sul senso più profondo della vita.
È stato intorno ai venticinque anni che mi sono seduto per la prima volta su uno sgabellino da Meditazione. Ricordo ancora l’impatto di quell’esperienza: il silenzio, l’immobilità, la scoperta di uno spazio nuovo dentro di me. Rimasi profondamente colpito, quasi meravigliato, ma allora mi mancava ancora la disciplina per rendere la Meditazione parte integrante della mia vita quotidiana. La svolta arrivò grazie a un incontro che non considero casuale: un libro di P. D. Ouspensky. Le sue parole mi aprirono le porte al concetto del “ricordo di sé”, un invito costante a mantenere viva l’attenzione su di sé e sulle proprie esperienze interiori. Quella lettura fece da ponte: capii che la Meditazione non era soltanto una tecnica, ma un’arte da coltivare con pazienza e continuità. Da quel momento ho iniziato a dedicarmi con maggiore serietà e costanza alla pratica. Giorno dopo giorno, con disciplina crescente, la Meditazione è diventata per me non più un’esperienza sporadica, ma un cammino, una via per imparare a conoscermi e a trasformarmi.

Dici spesso che la Meditazione cambia la vita. Che cosa intendi di preciso?
Quando dico che la Meditazione cambia la vita non intendo un atto meccanico, come se bastasse sedersi, chiudere gli occhi e sperare in una magia. La verità è che non è colui che Medita a trasformare la propria vita, ma colui che impara a Meditare. E c’è una differenza enorme tra le due cose, purtroppo poco compresa.
Per trasformare davvero la propria vita serve forza di volontà, ma non quella apparente che l’uomo comune crede di avere. L’uomo comune, infatti, è succube dei suoi meccanismi: vive come una pallina in un flipper, che rimbalza da una sponda all’altra senza una direzione propria. Quando la pallina fa punti si attribuisce il merito, quando li perde scarica la colpa sugli altri. È un’illusione di controllo. La Meditazione, invece, genera la sola forza di volontà autentica: quella dell’Essere. Praticando con costanza, si impara a osservare il proprio carattere, quel programma che per anni ha governato e dominato la vita dall’interno. Con il tempo, questa osservazione diventa trasformazione: nasce una volontà nuova, più profonda, capace di smussare le asperità caratteriali e liberare spazi interiori prima impensabili.
Allora si comprende una legge semplice ma inesorabile: nella vita raccogliamo sempre ciò che seminiamo. Meditando impariamo a diventare coltivatori coscienti del nostro carattere, scegliendo con cura i semi che desideriamo piantare. Semi di presenza, di pace, di responsabilità. E ciò che nasce da questi semi non può che essere un raccolto in armonia con ciò che desideriamo diventare. Ecco perché dico che la Meditazione cambia la vita: perché ci rende padroni del nostro campo interiore, e ci restituisce la libertà di seminare esattamente ciò che vogliamo raccogliere.

Ci parli del tuo progetto Meditazione Consapevole?
Insegno Meditazione da quasi trent’anni, e in questo lungo percorso ho maturato una certezza: la chiave per imparare davvero a Meditare non è l’intensità di un’esperienza isolata, ma la costanza. Disciplina, tentativo quotidiano, attenzione a migliorarsi giorno dopo giorno: è questo che trasforma la Meditazione in una vera pratica di vita.
Prima della pandemia dedicavo moltissimo tempo a spostarmi di città in città, a incontrare persone, tenere conferenze, portare l’insegnamento ovunque ci fosse un gruppo interessato. Eppure, con tutta quella fatica, dentro di me cresceva un senso di insoddisfazione. Le persone erano contente, felici di partecipare, apprezzavano i miei interventi… ma la trasformazione reale, quella che si misura nella vita quotidiana, era troppo scarsa rispetto all’impegno che io stesso stavo mettendo in campo. Sentivo che qualcosa non funzionava.
Poi è arrivato il COVID, e il 9 marzo 2020, quando non potevo più raggiungere i miei gruppi, ho deciso di fare un esperimento: andare online ogni giorno, gratuitamente, su Facebook. Volevo sostenere chi era chiuso in casa, spaventato e pieno d’ansia. Quello che è successo da lì in avanti mi ha stupito: le persone che seguivano le dirette quotidiane iniziavano a Meditare con più regolarità, con più impegno, e soprattutto con risultati enormi rispetto a prima.
Oggi Meditazione Consapevole è diventato un grande gruppo online che conta quasi 4000 Meditazioni all’attivo. A questo si affiancano gli incontri dal vivo ogni venerdì qui a LUMEN, giornate complete di Meditazione ogni due mesi, ritiri e camminate Meditative. Ma il cuore rimane sempre lo stesso: la disciplina quotidiana che nasce dall’incontro online, dal fatto che io stesso mi presento ogni giorno, stimolando tutti a non mollare.
La forza di questo progetto, infatti, non sta soltanto nella mia presenza, ma soprattutto nel gruppo. Meditare insieme genera un’energia particolare: ci si sostiene, ci si incoraggia, e si scopre che la costanza personale diventa molto più semplice quando viene condivisa. È come se la disciplina individuale fosse moltiplicata dalla disciplina collettiva.
Il gruppo è indispensabile perché offre forza, energia e supporto. È un esempio vivente: vedere altri che percorrono la stessa strada diventa uno stimolo potente a non mollare, a proseguire anche nei momenti più difficili. In gruppo tutto diventa più leggero e più possibile: gli ostacoli che da soli sembrerebbero insormontabili, insieme si affrontano con maggiore serenità.
C’è poi un altro aspetto fondamentale: le condivisioni. Ogni volta che qualcuno racconta la propria esperienza, anche se diversa dalla nostra, c’è sempre un frammento che ci appartiene, uno spunto che illumina un angolo della nostra vita. È un arricchimento continuo, che trasforma ogni incontro in un’occasione di crescita reciproca.
E infine il gruppo svolge la funzione più preziosa: fa da specchio. Negli altri vediamo riflessi i nostri stessi limiti, le nostre difficoltà, ma anche le nostre possibilità più luminose. E quando riusciamo a riconoscerci in quei riflessi, nasce spontaneamente il desiderio di migliorarci, di andare oltre. In questo senso il gruppo non è solo compagnia: è un vero strumento di trasformazione.
Meditare non è semplicemente importante: non c’è niente di più importante. Imparare a Meditare significa imparare a vivere davvero, risolvere alla radice le difficoltà della propria vita e trasformare ogni esperienza, anche quella più dolorosa, in occasione di crescita. È un percorso che richiede tempo, impegno e disciplina, ma che ripaga con la ricchezza più grande: la libertà interiore.
E non si tratta di un beneficio limitato al singolo. La persona che Medita fa un gran bene a se stessa, ma anche alla propria famiglia e a tutto il suo mondo. Un individuo più consapevole e sereno porta pace nelle relazioni, armonia negli ambienti che frequenta, luce nelle situazioni quotidiane. È un dono che si espande e che diventa contagioso.
Per questo, se desideri avvicinarti a questo cammino, il consiglio più sincero che posso darti è di iscriverti a un gruppo che faccia un lavoro serio e reale. Non importa che sia il mio o un altro: ciò che conta è che tu possa trovare un contesto autentico, dove la pratica sia costante e dove ci sia la possibilità di crescere insieme. Perché in un gruppo la strada diventa più semplice, più luminosa, e i passi fatti insieme hanno una forza che da soli non avremmo mai.
Imparare a Meditare è il dono più grande che tu possa fare a te stessa: il seme di una trasformazione che continuerà a fiorire ogni giorno della tua vita.

Trovi Davide Pirovano su Instagram: davidepirovano_mc e su Facebook: Davide Pirovanoo