Vi sentite stanchi, sonnolenti e senza forze?

Data : 31/03/2017 12:58:13
Categorie : RIMEDI NATURALI

come combattere la stanchezza primaverile

Niente paura: è la stanchezza primaverile. Un male molto comune di questa stagione. In primavera i fiori e le piante si risvegliano e anche noi sentiamo il cambiamento. La variazione delle ore di luce e di temperatura cui è esposto il nostro organismo possono determinare insonnia, irritabilità, stanchezza, sonnolenza… Sono fenomeni normali, che si risolvono solitamente in maniera spontanea nel giro di qualche settimana. È importante mantenere uno stile di vita sano ed un'alimentazione regolare.

Mangiare sano e naturale è la chiave per avere le giuste energie! È importante introdurre giornalmente verdura e frutta per garantire l'apporto di vitamine e minerali, ma anche di cereali integrali e di legumi. Inoltre è bene prediligere il pesce azzurro alla carne, per il contenuto di Omega 3, importante attivatore di energie e "amico" del nostro cervello.

Sono vietati i cibi molto ricchi di grassi e di zuccheri semplici, come le creme, la panna, le bevande zuccherate, gli snack ipercalorici, in modo da non rallentare la digestione e sovraccaricare il fegato. È consigliabile inoltre limitare il consumo di formaggi e salumi, molto ricchi di sale e di grassi.

La prima regola è quella di bere circa 2 litri di acqua al giorno meglio se con qualche goccia di succo di limone. Ottimi depurativi sono le tisane all'ortica e al cardo mariano che agiscono disintossicando il fegato. Andrebbero alternate a quelle a base di betulla e al tè verde, dall'azione drenante ed antiossidante, e a infusi alla malva e alla melissa, ottimi decongestionanti.

È importante fare una colazione a base di Thè verde, frutta e prodotti da forno integrali, magari assumendo anche dei probiotici che favoriscono il buon funzionamento del sistema immunitario, oltre che il benessere intestinale.

E se proprio continuate a sentirvi stanchi e spenti ci vengono in aiuto i MULTIVITAMINICI Terranova con 27 differenti vitamine e minerali nelle forme biologiche attive.

Fonti: www.saperesalute.it

CONDIVIDI