PROPRIETÀ TERAPEUTICHE DEL MIELE DI MANUKA

Data : 27/09/2019 09:09:58
Categorie : RIMEDI NATURALI

miele di manuka benefici

Le proprietà terapeutiche del miele di Manuka sono state da anni al centro di analisi ed è stato usato da varie e molteplici popolazioni in diverse parti del mondo. Sono state molte le proprietà del miele riportate e supportate a livello scientifico in letteratura, comprese le attività antimicrobiche e di sostegno immunitario.

Recenti studi hanno comprovato le sue proprietà curative grazie ai livelli molto elevati di un composto naturale noto come METILGLIOSSALE (MGO). Questo MGO è stato scientificamente dimostrato essere la sostanza principale responsabile dell’attività antimicrobica del miele e di avere una grande efficacia contro batteri antibiotico resistenti, responsabili soprattutto delle infezioni postoperatorie in pazienti affetti da deficit immunologici.
Il Metilgliossale è un componente che si forma naturalmente nel nettare del fiore di Manuka pronto per essere raccolto dalle api; nel miele di manuka questo rimane stabile al calore e alla luce ed è resistente all’attività enzimatica nei fluidi corporei.

L’ATTIVITÀ ANTIBATTERICA DEL MIELE DI MANUKA

Sono stati eseguiti test per isolare le componenti alla base di questa attività, sia in vitro sia in vivo. Sono stati messi a confronto mieli da varie zone dellʼAustralia valutandone lʼattività contro svariati e molteplici microrganismi, lʼefficacia antibatterica di un miele australiano particolare (derivante dal Leptospermum polygafolium), che è stato messo a confronto con il miele proveniente dalla Nuova Zelanda (di derivazione L.scoparium). I risultati di queste analisi dei mieli attivi in rapporto con agenti patogeni ha dato supporto alla registrazione del miele dalla Capilano Honey Limited come un “Farmaco” con proprietà terapeutiche grazie alla sua attività antimicrobica.

Ci sono ancora molto studi in corso per definire meglio gli agenti specifici che sono alla base dellʼattività antimicrobica e valutare le ulteriori ed eventuali proprietà e benefici del miele, come per i trattamenti locali a livello topico. Il fatto che il miele proveniente dallʼalbero di Manuka (Leptospermum scoparium) abbia livelli molto alti di carica antibatterica rispetto ad altre tipologie di mieli è stato dimostrato da vari studi e autori. Quest’attività antibatterica non può essere spiegata semplicemente dalla presenza dellʼenzima glucosio ossidasi, contenuto nel miele prodotto dalle api e che generano perossido di idrogeno nel momento in cui il miele viene diluito. Questo contributo aggiuntivo allʼattività antibatterica era riferito allʼ“attività non-perossida” o “UMF”, e sono stati eseguiti vari test per identificare le componenti alla base di tale attività. Studi fenomenologici preliminari hanno dimostrato che le componenti sono stabili alla luce e al calore, e non subiscono influenze nel momento in cui il pH viene alterato ai valori di 11 durante le procedure di frazionamento. Sono stati identificati molti acidi fenolici antibatterici come lʼacido caffeico e lʼacido ferulico, lʼacido siringico e lʼacido metilsiringico, flavonoidi come la quercetina, isoramnetina e luteolina. La concentrazione nel miele di queste tre componenti non erano sufficienti per spiegare lʼattività antibatterica. Tuttavia, un brevetto pubblicato di recente descrive i metodi per la preparazione del miele con UMF e metodi per la preparazione dellʼUMF contenente frazioni di miele senza unʼanalisi profonda dei contenuti chimici. Sulla base dei risultati, si è dimostrato per la prima volta e senza alcuna ambiguità che lʼMGO è direttamente responsabile dellʼattività antibatterica del miele di Manuka.

In conclusione, questo lavoro ha dimostrato la presenza di MGO nel miele di Manuka proveniente dall’ Australia (L. scoparium). LʼMGO è stato identificato come una componente bioattiva allʼorigine dellʼattività antibatterica delle campionature di miele prese in esame.

di Donatella Marra - Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
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